{"product_id":"candela-storica-bizzarrie","title":"CANDELA STORICA BIZZARRIE","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa bizzarria è una rarità: pur avendo i caratteri genetici dell’arancio amaro, presenta frutti sia di questo agrume che del limone e del cedro. Nel giardino della Villa di Castello, luogo in un cui avvenivano le sperimentazioni botaniche, sono ancora conservate piante di bizzarrie.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa candela Bizzarria agisce sul sistema nervoso e sulla psiche grazie alla sua azione calmante. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAiuta in caso di disturbi d'ansia e nervosismo cause di mal di testa o di insonnia. Sostiene, infonde coraggio e determinazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLe serre della famiglia dei Medici di Firenze erano le più famose d’Europa; ricche di agrumi che provenivano da tutto il mondo, le loro collezioni non avevano pari, ed è proprio in una delle ville di Firenze, Villa di Castello (chiamata anche Villa Reale), che si trova la collezione più grande d’Europa di agrumi in vaso. Questi agrumi sono chiamati anche BIZZARRIE, e sono frutto di innesti e sperimentazioni su tutte le specie conosciute, fin dal tempo dei Medici. Nella stessa villa, attigui alle due grandi limonaie, possiamo trovare anche altri giardini, tra cui il Giardino Aromatico, dove sono presenti esemplari rigogliosi di lavanda, finocchio, timo e rosmarino. Questi aromi si possono percepire anche nelle vie confinanti. In questa candela abbiamo voluto ricreare questa atmosfera storica, quasi magica, che infonde pace e serenità e, allo stesso tempo, purifica l’ambiente, tramite l’azione antisettica dell’olio essenziale di limone e di rosmarino contenuti al suo interno. La Firenze medicea del XVI secolo era nota a tutti per la sua magnificenza: la culla della civiltà, la città degli artisti. Gli stessi Medici, banchieri e mecenati alla guida di Fiorenza, esigevano l’eccellenza in ogni ambito. Alcune delle figure più rappresentative di questa famiglia avevano anche una grande passione per le piante, per la botanica, in funzione officinale - per portare buon odore a una città che, come tutte nel mondo, non aveva ancora sistemi fognari funzionanti - ma anche, e soprattutto, ornamentale. In quel periodo, grazie ai viaggi di Marco Polo e dei grandi esploratori, erano arrivati in città dal vicino e lontano Oriente delle piante splendide, dai profumi elegantissimi e dai frutti buoni e sani, erano gli agrumi: arancia, limone e cedro. I Medici vollero che i grandi agronomi, che curavano i rinomati giardini delle ville medicee con le limonaie, creassero un agrume di Firenze, inventato cioè a Firenze; una pianta mai vista prima che avesse le caratteristiche meravigliose degli agrumi arrivati in città; un albero di agrumi, l’eccellenza, che definisse la magnificenza fiorentina. L’idea era la stessa che ha generato innovazione, scoperte, capolavori fuori dal tempo ma, agli zelanti agronomi alla corte dei Medici, qualcosa andò storto. Al tempo le tecniche di innesto e di ibridazione si basavano sugli scritti di Plinio il Vecchio, di Varrone e Virgilio e, seppur con grandi mezzi, volontà e i migliori talenti a disposizione, quello che venne fuori fu una creatura bizzarra, un po’ cedro, un po’ limone, un po’ arancia ma senza, purtroppo, assumere mai caratteristiche specifiche di un nuovo agrume. I frutti, che nascevano da questa pianta, avevano striature di vari colori e una superficie rugosa, piena di bozzoli ed escrescenze. Il senso del gusto proprio della famiglia Medici, ancora legato a un senso del bello fatto di armonie e perfezione, liquidò la pianta come “bizzarra”, nell’accezione negativa del termine, e rispedì a casa gli agronomi coinvolti nella fallimentare operazione. Quella pianta, tuttavia, da quel giorno ha continuato a essere riprodotta, a vivere di una vita propria, in qualche giardino, per mano di qualche scrupoloso giardiniere che ha avuto cura di una pianta speciale. La bizzarria è una rarità: pur avendo i caratteri genetici dell’arancio amaro, presenta frutti sia di questo agrume che del limone e del cedro. Nel giardino della Villa di Castello, luogo in un cui avvenivano le sperimentazioni botaniche, sono ancora conservate piante di bizzarrie.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Erbe Spezie Cosmetici Made in Italy","offers":[{"title":"80 GR","offer_id":51321377849691,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"200 GR","offer_id":51321377882459,"sku":null,"price":42.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0958\/5446\/1275\/files\/Bizzarriecopia.webp?v=1771246704","url":"https:\/\/www.erbespezie.com\/products\/candela-storica-bizzarrie","provider":"Erbe Spezie Cosmetici Made in Italy","version":"1.0","type":"link"}